Endorser Galli Strings

Nome:  Dario
Data nascita: 30/03/1979
Segno Zodiacale: Ariete
Luogo di Nascita: Napoli
Vive a: Caserta
Professione: Chitarrista / Commercialista
Hobby: La Chitarra
Segni Particolari: na panza tanta..




 

           
Salve a tutti!

Sono nato a Napoli nel 1979, in una “normale” famiglia napoletana ma abito in provincia di Caserta ormai da tantissimi anni.


I miei 2 fratelli erano entrambi appassionati ascoltatori di tanti generi (oltre che musicisti) e grazie a loro ho avuto la possibilità di appassionarmi ai dischi rock ed alla musica in generale durante la mia infanzia.
Ben presto, attorno agli 8 anni, misi anche in piedi i primi “ensamble” che si ispiravano, credo, ai Queen (mia fissa giovanile..) in cui più che altro ci divertivamo a fare un casino bestiale, senza nemmeno però suonare uno strumento!!! L’unica cosa che ricordasse una chitarra era la mia racchetta da tennis… Avrò avuto 8 anni però gia scrivevo i primi pezzi!
Mio fratello maggiore aveva un gruppo (vero però!) e spesso lo accompagnavo alle prove. Mi sembrava una cosa stupenda!!!La saletta umida, i poster, le chitarre, gli amplificatori, il manager!!….tutto così rock’n’roll!!!!
Questa cosa dell’avere una band mi è sempre rimasta impressa e ancora oggi, quando assisto alle prove di qualche gruppo subisco ancora lo stesso fascino degli strumenti, del casino...

Attorno ai 13 anni cominciai quindi ad imparare i primi rudimenti della tastiera. All’epoca ero fissato per i Marillion (una band inglese di cui sono il fan n.1!) e volevo diventare come quei tastieristi progressive che fanno i pezzi di 20 minuti e gli assoli col moog, l'organo…appena però cominciai a contattare le prime persone con la speranza di mettere su un gruppo, mio fratello stroncò sul nascere la mia carriera di tastierista proibendomi di esportare fuori dalle mura di casa la sua (pare. preziosissima KORG (che tra l’altro oggi giace triste e spenta nell’armadio di casa – a saperle certe cose…).
Così, dato che la voglia di suonare era tanta, cambiai strumento e cominciai a rubare la chitarra all’altro fratello musicista di casa, cercando di impararei  primi accordi grazie ai pezzi dei Bon Jovi (altra mia grandissima passione!). Così dal 1994 in poi ho cominciato a suonare suonare suonare …..ogni giorno, ogni istante, avevo la chitarra in mano e scrivevo, suonavo, cantavo….si tratta di un’ossessione che non mi abbandona mai. Anche adesso, mentre scrivo queste righe, vorrei avere la chitarra tra le mani e suonare!

Dal 1997 in poi, ho cominciato ad avere le prime esperienze con vere band, suonando spesso dal vivo con repertori più improbabili che spaziavano dal pop più becero al metal più pesante (senza esagerare, però, che la gente deve dormire!!! - "fate un rock basso!").
Questo perchè, come diceva Pino Daniele, “Io sono uno di quelli a cui piace suonare..”

Tra le esperienze più significative di quegli anni, non posso non citare i Joints (con all'attivo un demo del 1997), i Nashira (anche loro con un demo del 1998!), e soprattutto i  Cattivo Esempio, che ancora oggi possono vantarsi di essere l'unica band casertana ad aver partecipato alla storica trasmissione di Red Ronnie “Help!”, su TMC2, oramai dieci anni fa, con cui ho registrato anche un mini CD nel 2000.

In questa band militavano sia Fabio Torre (ex batterista e fondatore dei CSIC che Lello Agliano, anche lui ex-CSIC al basso).
Ricordo con piacere anche i Black Out (cover band che macinava serate su serate),  gli Inero e i Lapsus (tra le mie esperienze più care ma lasciate incompiute).
 

Ho suonato con Paul Gilbert (lo so che non ci crederete ma è proprio così!), Tony Esposito,,accompagnato in tour Giovanna (nota cantante degli anni ’70) e mi sono  anche scampato un tour con Wilma Goich nell'estate  2009 grazie ai CSIC(!!).


 

Nel 2002 ho fondato sia i CSIC che i Monkey Business, una hard rock band i cui sono tutt’ora uno dei due chitarristi. Con questa formazione ho pubblicato un demo  iniziale di 3 pezzi intitolato "Looking back at me", nel 2004, premiato da alcuni tra i maggiori portali metal europei e dalla nota rivista "Metal Shock" come "Best demo" di maggio '04.
 

Nel 2006 quindi con l'etichetta Powerzone Records abbiamo invece buttato fuori un pregevole dischetto dal titolo simpaticissimo: "The Noble art of wasting time" che potete trovare su Amazon oppure comprare direttamente da me, se vi interessa, a prezzo politico.
 

Come dicevo, nel 2002 ho messo su i CSIC assieme ad Antox e Fabio. Era un  25 settembre, credo piovesse . La prima prova l'abbiamo fatta in una sala puzzolente solo noi 3.

Antonio me lo ricordo entusiasta tale e quale ad oggi.


Nei primi anni ne abbiamo fatti di sacrifici, quando ancora nessuno in Campania si sognava di fare le cover di Vasco.

Ne abbiamo ingoiati di rospi. Ci siamo fatti il cosidetto culo a tarallo per arrivare dove siamo oggi.

I CSIC hanno significato tantissimo per me. Sono stati una sorta di  "trampolino di lancio" per sviluppare il mio stile, essendo riusciti a macinare un bel po' di serate assieme, così come non m'era mai capitato in passato. Non dimentichiamo che nonostante Vasco abbiamo sempre cercato di scrivere roba nostra e di personalizzare il repertorio quando possibile.

Per me è un onore ascoltare il ns primo, schifosissimo demo e confrontarlo con le ultime registrazioni potendo appurare i grandi miglioramenti che abbiamo avuto.

Nel 2005, esasperato da alcune situazioni che non mi piacevano in seno alla band e soprattutto sfiduciato dalla partenza di Lello e Fabio, amici di sempre, decisi di andare via per unirmi ad una cover band con cui ho totalizzato all'incirca 250 serate in 4 anni. Anche quest'esperienza è stata altamente formativa, avendomi permesso di suonare  tantissimo sia in versione elettirca che acustica, in studio e ovviamente live
 

A maggio 2009 mi sono quindi tirato fuori da questa situazione. Paradossalmente Luca, proprio colui che mi aveva sostituito nei CSIC fino ad allora, abbandonava parallelamente la band permettendomi di ritornare fra i ranghi...con la coda fra le gambe!!!!

Quando si dice "tempismo", eh??!!!

Nel corso di questi anni ho così accumulato miei CD, serate, tanta esperienza e un bel po’ di aneddoti interessanti e divertenti. Ho anche fatto un po' di session in studio per qualche artista.

Tutto questo per dire cosa??

Che secondo me, oggi, anno 2009, potete sbattervi quanto volete nel mondo della musica (e se rileggete queste righe vi renderete conto che ne ho fatte di cose!!!!) ma tanto non si arriva da nessuna parte se non siete bellì e disposti a prenderlo nel culo.


Suonate solo per divertimento, è la cosa più bella del mondo!!
 

Chiudendo, dopo anni di peregrinaggi tra vari generi, penso di potermi definire un classico chitarrista rock.

Tra i miei chitarristi preferiti citerei Paul Gilbert, Nuno Bettencourt degli Extreme, Steve Rothery dei Marillion, Richie Sambora dei Bon Jovi, Steve Lukather dei Toto, Andrea Fornili degli Stadio, Van Halen, un po' di Jimi Hendrix e anche un po' di Larry Carlton.