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BIOGRAFIA
1978 - ....(?)
RESOCONTO 2010
Sono ormai 8 anni di CSIC:
2002-2010. Se non ricordo male questa è la quarta volta che aggiorno/modifico la
mia pagina. E' un gran bel risultato! Significa che sono/siamo ancora qui, che
ci sono nuove esperienze da raccontare. Significa che la storia continua e che
in qualche modo "viviamo".
Mi piace sempre dare un titolo a ciò che scrivo e "resoconto" è il titolo più
complicato ed impegnativo da affrontare. Bisognerebbe pensare a cosa è successo
in tutti questi anni, selezionare e compattare migliaia di immagini, suoni,
sensazioni, odori.
D'altronde la sintesi
dovrebbe far parte della mia forma mentis ma dove ci sono emozioni la mia
ragione mi lascia solo.
Ecco, forse potrei utilizzare proprio la parola "emozione" per sintetizzare
tutto senza aggiungere altro. Emozione legata alla durata di questa avventura,
al suo successo. Emozione legata alla soddisfazione di vedere aumentare
esponenzialmente la qualità di quello che facciamo, la crescita musicale dei
CSIC sotto tutti i punti di vista. Emozione legata al ricordo di decine e decine
di concerti, di città, di viaggi, di volti, di musicisti.
Fare musica con
continuità e per così tanto tempo non è stato facile. Non
lo è per nessuno e da nessuna parte ma in modo particolare "quaggiù" ,
nella nostra regione.
Siamo carenti di strutture, manca l'organizzazione, manca chi investe sulla
musica, è carente la cultura della musica live diversa da quella "neomelodica".
Nonostante tutto, continuiamo ad esistere e a suonare, decine e decine di
concerti, dovunque. Ogni settimana. A coinvolgere centinaia di persone, a
convincere i gestori di locali, gli organizzatore ed investire sulla musica,
sugli eventi, sui nostri progetti.
Certo dobbiamo ringraziare anche il repertorio che facciamo perchè ormai non
conosco una persona a cui non piace Vasco ma ci sarà un motivo se tra i tanti
tributi regionali i CSIC sono i più richiesti, quelli con più date, quelli con
cui tutti i musicisti di Vasco vogliono venire a suonare.
Io il motivo lo conosco ma non saprei spiegarlo perfettamente. E' legato
al "come" proproniamo il repertorio non solo dal punto di vista musicale,
all'atmosfera che si respira prima, durante e dopo il concerto.
Personalmente mi approccio alle canzoni di Vasco cercando di indossarle tenendo
però ben presente le mie "misure". Nei CSIC sono un interprete, non un
imitatore e quando in alcuni momenti dello show voglio far "viaggiare" il
pubblico con delle "somiglianze" lo faccio con ironia.
Vasco è un personaggio inimitabile e tutti i tentativi in tal senso che fino ad
oggi ho visto/sentito mi sono risultati ridicoli, quantomeno goffi.
Più che il "modenese", gli "eh", la finta raucedine, il simbolo della "figa" ,
preferisco trasmettere la carica che quelle canzoni mi danno, la forza di quelle
parole e note nelle quali disperdo i miei pensieri, i miei problemi, i miei
demoni, le mie emozioni.
Credo di poter estendere questo discorso ad ogni singolo componente dei CSIC.
Vivere all'ombra di qualcuno non è proprio il nostro "style".
Ai nostri concerti esce fuori questo, la nostra personalità che spesso è così
ingombrante da smaterializzare Vasco. Chi è venuto ad un nostro concerto sente
di aver assistito ad un concerto dei CSIC e non dei CSIC tributo a Rossi.
Questo credo sia il segreto.
Devo anche dire che questa cosa non è affatto studiata. La musica è verità e
facciamo semplicemente quello che sappiamo fare come ci viene di farlo.
Il 2009 è stato l'anno migliore della nostra storia ed è bello riscontrare che
ogni anno che passa dico sempre che è il migliore per noi
Se chiudo gli occhi mi viene in mente il concerto con Andrea Innesto al
GoodFellas., mi viene in mente il tour estivo ed i viaggi nel Doblò per
raggiungere le località balneari, su tutte ricordo Palinuro e Scalea.
I tanti concerti in piazza, Montella e Lioni strapieni, il concerto con Alberto
Rocchetti e Claudio Golinelli al Sea Ledend, il concerto nel palatenda, , fino
ad arrivare con la mente sul palco di Stazione Birra a Roma con Stef Burns alla
chitarra.
Davvero "Un gran bel film" dove nei
titoli di coda ringrazio con affetto tutte le persone che ci seguono ovunque ,
gli amici, i fans, il fan club dei Vascolisti Anonimi, i musicisti che ci hanno
aiutato nei momenti di "ingolfamento" del calendario.
Antøx